Buone notizie per la pace in Siria: Russia e Stati Uniti hanno trovato un accordo per un cessate il fuoco che aiuti a portare Paese verso una fase di transizione politica, anche attraverso una collaborazione militare sul campo: un accordo che, se applicato, entrerà in vigore già da lunedì 12 settembre. L’accordo segnerà un ‘punto di svolta’ in direzione della fine della sanguinosa guerra civile, secondo il segretario di Stato Usa, John Kerry, che ha fatto l’annuncio alla stampa a notte fonda insieme al suo omologo russo, Serghiei Lavrov, a Ginevra, al termine di una lunga maratona negoziale di oltre 13 ore. Secondo Lavrov, il regime dell’alleato Bashar al Assad, a questo punto è “pronto” a collaborare. L’obiettivo finale dell’accordo è creare le condizioni per la ripresa dei negoziati di pace, hanno detto i due ministri degli esteri. Una svolta possibile, ha fatto capire Kerry, se verrà messa in pratica anche dal regime di Bashar al Assad, alleato di Mosca, e anche dai gruppi ribelli sostenuti dagli Usa.





