Twitter vendita

La vendita di Twitter si avvicina, con la presentazione delle offerte attesa in settimana. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali fra i pretendenti c’e’ Salesforce.com. A presentare un’offerta potrebbe essere anche Google. Valuta un’offerta anche Walt Disney. Negli ultimi mesi Twitter ha cercato di cambiare fisionomia, consapevole di subire i colpi e il successo di Facebook. Ma perché Twitter, divenuto col tempo uno strumento fondamentale nel mondo dell’informazione arranca e fatica a ingranare la marcia? Il vero problema rimane quello dell’identità: a differenza di Facebook o Snapchat, due piattaforme in continua crescita e con obiettivi precisi, Twitter sembra essere percepito come un’infrastruttura, come una semplice piattaforma, piuttosto che come un social network, poco piu’ di un binario su cui viaggiano migliaia di informazioni al secondo ma dove al centro ci sono i contenuti, più che le persone”.

Twitter sarebbe in vendita. Sarebbero state aperte le trattative con potenziali acquirenti, secondo alcune fonti citate dalla Cnbc. Salesforce e Google sarebbero tra i più interessati all’acquisto e si potrebbe arrivare all’accordo entro la fine dell’anno. Le voci sulla possibile vendita hanno già fatto volare Twitter a Wall Street  “con un balzo del 20 per cento, che assegna alla società una capitalizzazione vicina ai 16 miliardi di dollari”, scrive il Sole 24 ore. L’azienda di San Francisco è da tempo oggetto di voci su possibili acquirenti. Da aprile a giugno i ricavi sono stati pari a 602 milioni di dollari, sotto le previsioni. E prima dell’estate si contavano 310 milioni di utenti. Per rispondere alla crisi, in questi giorni la società ha eliminato il limite dei 140 caratteri nei ‘cinguettii’, investito in Soundcloud e potenziato i video.