L’Istat a luglio osserva una contrazione delle esportazioni dello 0,6% su base mensile e del 7,3% su base annua nei dati grezzi. Le flessioni tendenziali sono “di ampia intensità” sia per l’area Ue (-6,1%), sia per quella extra Ue (-8,8%) ma “significativamente condizionate dalla differenza nei giorni lavorativi (21 a luglio 2016 contro i 23 di luglio 2015)”. Al netto di questo effetto, la flessione tendenziale delle vendite estere si riduce a -0,9%. Le importazioni aumentano dello 0,5% sul mese e si riducono dell’8,3% nell’anno.





