Confindustria ha “in atto un confronto serrato con il Governo” per la proroga delle misure di super e iper ammortamento delle spese sostenute dalle imprese indicati nel progetto Industria 4.0. Lo ha detto a margine della assemblea annuale dell’Anie il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. “Ci aspettiamo una proroga perche’ non sono incentivi – ha sottolineato – Li consideriamo strumenti di indirizzo delle scelte della industria italiana. Se vogliamo puntare su una industria ad alto valore aggiunto ad alta intensita’ di investimenti nonostante le criticita’ che abbiamo come Paese, e ricordiamo che il nostro Paese paga il 20% di cosiddetto Global tax rate di tasse in piu’ rispetto alla industria tedesca, dobbiamo usare strumenti selettivi e premiali”. “Non sono incentivi come se fosse una parentesi”, ha proseguito il presidente di Confindustria sempre in riferimento agli ammortamenti in vigore definendo “un errore” da parte del Governo l’eventuale cancellazione. “Non si puo’ avere una idea di politica industriale un anno e poi smontarlo l’anno dopo: se lo ritiri perche’ troppo costoso non va bene, perche’ ha effetti sulla economia reale”. Mini proroga limitata a un altro anno? e’ stato chiesto a Boccia: “Secondo me dovrebbe essere in sistema strutturale che invita l’industria italiana a fare un salto di qualita’. Siamo ancora in una fase di transizione di una parte della industria italiana. Dobbiamo aiutarla ad andare avanti e quella che va avanti molto bene va stimolata ad accelerare”.

















