L’Unione Europea non “legge” “in maniera eccessivamente positiva gli ultimi risultati elettorali”, certo, “laddove il populismo e’ andato al potere, il caos programmatico e l’assenza di risultati ne sta rilevandone la natura sicofantica. Ma le pulsioni illiberali rimangono forti”. E’ quanto ha affermato al Worshop Ambrosetti, il vice presidente dell’Ue, Frans Timmermans, per il quale, “fino a quando le legittime paure dei nostri cittadini non avranno risposta, ci sara’ spazio per la politica della paranoia, dell’intolleranza, della xenofobia, del nazionalismo, dell’esclusione come finta soluzione. Non possiamo ne’ arrenderci ne’ sottovalutare il rischio di questa sfida”.







