Saranno 12.554 le commissioni per 503.452 candidati. Gli scritti finiranno il 27 giugno, poi via agli orali. Questi in sintesi i numeri della Maturità. 24.991 le classi da esaminare e oltre cinquecento mila i ragazzi che sosterranno l’esame (487.476 interni e 15.976 esterni). Questi i numeri pubblicati su Miur Social. Si inizia mercoledì 22 giugno con la prima prova scritta, quella di italiano uguale per tutti. Sei ore per svolgere il compito con diverse tracce tra cui gli studenti potranno scegliere: l’analisi di un testo letterario, il saggio breve o articolo di giornale, il tema storico e il tema di attualità. Si prosegue il 23 giugno con il secondo scritto, diverso secondo gli indirizzi. La durata è per tutti di 6 ore, tranne che per alcuni indirizzi come il Liceo musicale, coreutico, artistico, dove la prova si svolge in due o più giorni. Si chiudono gli scritti lunedì 27 giugno, con il cosiddetto «quizzone», diverso per ciascuna scuola: questa prova è predisposta dalle singole commissioni (possono essere coinvolte, non più di cinque discipline). Per ogni scritto verrà assegnato un voto in quindicesimi. Per quanto riguarda le date degli esami orali, il ministero non stabilisce una data, ma lascia che siano le scuole a organizzarli. Le modalità sono invariate da anni: un’interrogazione incrociata su più materie, davanti a tutta la commissione. Solitamente si parte dalla presentazione della tesina, ovvero un elaborato che propone un argomento centrale e lo collega a varie materie, oppure in alternativa si procede alla presentazione di una mappa concettuale delle varie materie, si procede con le domande da parte dei commissari per finire con la correzione delle prove scritte. In questo caso la commissione può assegnare fino ad un massimo di 30 punti.





