esame di maturità

Mezzo milione di studenti (503.452 per l’esattezza, 487.476 interni e 15.976 esterni) affronta tra poco la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi, dell’esame di Maturità 2016. Per i ragazzi il solito ventaglio di scelte: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. Sei le ore a disposizione per lo svolgimento. Ecco le tracce proposte ai maturandi 2016 per il primo scritto di Italiano: Umberto Eco sulle funzioni della letteratura: il brano e’ tratto dall’opera Sulla letteratura, una raccolta di saggi pubblicata nel 2002. “Crescita, sviluppo e progresso sociale. E’ il Pil misura di tutto”, per il saggio in ambito economico. Il rapporto padre-figlio nelle arti e letteratura del ‘900 è la traccia che dovranno sviluppare gli studenti che sceglieranno il saggio in ambito artistico. Il suffragio universale è la traccia proposta ai maturandi 2016 per il tema storico. Una riflessione sui confini a partire da un testo allegato è la traccia proposta ai maturandi per il tema di attualità. L’avventura dell’uomo nello spazio: è una delle tracce proposte ai maturandi per la prima prova dell’esame di maturità nella tipologia saggio breve in ambito tecnico-scientifico. Anche il valore del paesaggio tra le tracce proposte agli studenti che stanno affrontando la prima prova dell’esame di maturità. E’ l’argomento scelto per il saggio storico-politico.

Saranno 12.554 le commissioni per 503.452 candidati. Gli scritti finiranno il 27 giugno, poi via agli orali. Questi in sintesi i numeri della Maturità. 24.991 le classi da esaminare e oltre cinquecento mila i ragazzi che sosterranno l’esame (487.476 interni e 15.976 esterni). Questi i numeri pubblicati su Miur Social. Si inizia mercoledì 22 giugno con la prima prova scritta, quella di italiano uguale per tutti. Sei ore per svolgere il compito con diverse tracce tra cui gli studenti potranno scegliere: l’analisi di un testo letterario, il saggio breve o articolo di giornale, il tema storico e il tema di attualità. Si prosegue il 23 giugno con il secondo scritto, diverso secondo gli indirizzi. La durata è per tutti di 6 ore, tranne che per alcuni indirizzi come il Liceo musicale, coreutico, artistico, dove la prova si svolge in due o più giorni. Si chiudono gli scritti lunedì 27 giugno, con il cosiddetto «quizzone», diverso per ciascuna scuola: questa prova è predisposta dalle singole commissioni (possono essere coinvolte, non più di cinque discipline). Per ogni scritto verrà assegnato un voto in quindicesimi. Per quanto riguarda le date degli esami orali, il ministero non stabilisce una data, ma lascia che siano le scuole a organizzarli. Le modalità sono invariate da anni: un’interrogazione incrociata su più materie, davanti a tutta la commissione. Solitamente si parte dalla presentazione della tesina, ovvero un elaborato che propone un argomento centrale e lo collega a varie materie, oppure in alternativa si procede alla presentazione di una mappa concettuale delle varie materie, si procede con le domande da parte dei commissari per finire con la correzione delle prove scritte. In questo caso la commissione può assegnare fino ad un massimo di 30 punti.