Lo showman pugliese lancia la sua idea ‘ne ho parlato con Franceschini: “La canzone italiana deve essere adottata e divulgata nelle scuole”. Arbore ne parla con i giornalisti a margine del concerto della sua Orchestra Italiana a Campobasso. “Credo sia importante rivendicare che la cultura cosiddetta media, come la canzone popolare napoletana e la canzone d’autore, é invece cultura alta. Le nostre istituzioni non hanno ancora capito che i versi di Salvatore Di Giacomo, di Libero Bovio e di tanti altri, sono una cultura che rimarra’, come pure la canzone italiana”. “Sto facendo una piccola battaglia, e spero che il ministro Franceschini mi dia retta. Ha gia’ approvato questa cosa a parole, perche’ la canzone italiana venga finalmente adottata anche dalle scuole, venga tradotta in inglese e venga divulgata. La canzone italiana del Novecento – prosegue – da ‘Signorinella’ fino a Simone Cristicchi, Daniele Silvestri, e Vinicio Capossela, passando per Dalla, Endrigo, Battisti, ha scritto pagine di cultura straordinarie. Sono pagine piu’ forti di quelle che hanno scritto i francesi, perche’ loro hanno cento canzoni meravigliose, ma poi si sono fermati. Quindi la nostra canzone andrebbe divulgata dalle istituzioni, dovrebbe essere interesse dell’Italia promuovere l’immagine del Paese attraverso la canzone. Speriamo che questa cosa venga raccolta”.





