Matteo Renzi e’ a San Pietroburgo dove trascorrera’ la giornata di chiusura di campagna elettorale per le elezioni amministrative. Il premier visitera’ in mattinata un cantiere Astaldi aperto nella citta’ russa poi si trasferira’ al business forum, una sorta di Davos russa che ogni anno riunisce migliaia di imprenditori da tutto il mondo e dove quest’anno l’Italia e’ ospite d’onore. Renzi interverra’ all’assemblea plenaria e poi incontrera’ Vladimir Putin. Dopo il bilaterale Putin e Renzi assisteranno alla firma di una decine di accordi tra imprese russe e italiane. Al Forum di Pietroburgo è giorno di Renzi, tra sanzioni e accordi. Il presidente del Consiglio, è atteso al Forum Economico Internazionale. Al centro del dibattito sulle prospettive economiche del Paese e su quelle globali il tema delle sanzioni che gravano sul Paese delle sanzioni: il presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker ha già chiarito che le misure varate oltre due anni fa per la crisi ucraina non saranno revocate sino alla “completa applicazione degli accordi di Minsk”. Curiosità per il discorso che terrà Renzi e che potrebbe alleggerire la posizione assunta nei confronti di Putin e della Russia. Il premier ha insistito sulla necessità di un consolidamento dei rapporti con Mosca ed ha ribadito il ruolo centrale della Russia nello scacchiere internazionale.





