E’ uno dei grandi sconfitti di queste amministrative. In vantaggio a Torino dopo il primo turno, Piero Fassino, bravo amministratore e politico di primo piano del Pd, non ce l’ha fatta. Sindaco di Torino e’ Chiara Appendino che ha recuperato il divario e si e’ imposta al ballottaggio. “Il voto di Torino dimostra che il passaggio da un sistema bipolare a uno tripolare – spiega Fassino – fa si’ che un’elezione a doppio turno sia esposta a quello che e’ accaduto a Torino: se il secondo e il terzo si mettono d’accordo il primo viene sconfitto. Tutti danno una lettura di tipo politico dei risultati: la convergenza della destra con il M5s determina una maggioranza che consente l’elezione di un sindaco. Questa deve consentire delle riflessioni di quadro politico, perche’ questo avviene in tutte le citta’ in cui al ballottaggio vanno centrosinistra e M5s, non avviene dove vanno al ballottaggio centrosinistra e centrodestra”.





