Chiara Appendino

Falso in atto pubblico. Sarebbe questa l’ipotesi di reato per la sindaca di Torino, Chiara Appendino, sindaco del Movimento 5 Stelle, e per l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando, che avrebbero ricevuto oggi un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta su Ream Westinghouse.
L’indagine riguarderebbe le scelte che hanno portato a non iscrivere a bilancio la restituzione dei 5 milioni di euro di caparra dovute alla Ream per l’annullamento del progetto sull’area ex Westinghouse.

“Una grande esperienza, fare il sindaco e’ il ruolo migliore a cui si possa aspirare in politica. Questi saranno cinque anni molto impegnativi ma poi spero di tornare ad avere piu’ tempo da dedicare alla mia famiglia “. Il sindaco di Torino Chiara Appendino nell’ ambito del road show Agenda Italia promosso dal Corriere della sera, ha parlato cosi’ del suo futuro. Appendino ha aggiunto che “da sindaco la vita cambia molto. Quella da consigliera di opposizione e’ stata un’esperienza importante e formativa, forse dormivo sonni piu’ tranquilli, e – ha scherzato – non a causa di mia figlia”. Infine, sulla sua vittoria ha osservato: “ci ho sempre creduto, cosi’ come chi era al mio fianco. Credo che nella vita – ha concluso – ci voglia un pochino di incoscienza che non significa non sapere quello che si fa, ma buttare il cuore oltre l’ostacolo e noi l’abbiamo fatto”.

A Torino prima unione civile dall’approvazione della legge Cirinnà. E’ stata celebrata dal sindaco Chiara Appendino. Gianni e Franco, 79 e 82 anni, hanno detto sì nella sala matrimoni dell’anagrafe centrale di corso Giulio. “E’ stato un percorso difficile – hanno commentato – ma felicissimo”.

Il neo sindaco di Torino, coerentemente con la linea del M5S cui appartiene, insiste sulla necessità di una nuova stagione per la politica italiana “Occorre una nuova concezione della politica, come più volte ho affermato in questi mesi, nella quale le componenti del servizio, della partecipazione e dell’ascolto siano i pilastri di un rinnovato edificio sociale”. Così il neo sindaco di Torino, Chiara Appendino, prendendo la parola in Sala Rossa al termine della cerimonia di proclamazione dei eletti. “Ciascuno di noi non può, infatti – ha proseguito – considerarsi privo di responsabilità per ciò che accade anche a migliaia di chilometri di distanza dalla città nella quale viviamo”.

E’ uno dei grandi sconfitti di queste amministrative. In vantaggio a Torino dopo il primo turno, Piero Fassino, bravo amministratore e politico di primo piano del Pd, non ce l’ha fatta. Sindaco di Torino e’ Chiara Appendino che ha recuperato il divario e si e’ imposta al ballottaggio. “Il voto di Torino dimostra che il passaggio da un sistema bipolare a uno tripolare – spiega Fassino – fa si’ che un’elezione a doppio turno sia esposta a quello che e’ accaduto a Torino: se il secondo e il terzo si mettono d’accordo il primo viene sconfitto. Tutti danno una lettura di tipo politico dei risultati: la convergenza della destra con il M5s determina una maggioranza che consente l’elezione di un sindaco. Questa deve consentire delle riflessioni di quadro politico, perche’ questo avviene in tutte le citta’ in cui al ballottaggio vanno centrosinistra e M5s, non avviene dove vanno al ballottaggio centrosinistra e centrodestra”.

“Il MoVimento 5 Stelle ha vinto a Roma e Torino e, stando ai risultati attuali, in quasi tutti e venti i comuni dove e’ andato al ballottaggio. E’ un giorno storico, da oggi cambia tutto. Virginia Raggi e’ la nuova sindaco di Roma, la prima donna nella storia a ricoprire questa carica, e Chiara Appendino e’ la nuova sindaco di Torino”. Cosi’ un post sul blog di Beppe Grillo firmato Movimento Cinque Stelle. “I cittadini – aggiunge il Movimento- riconoscono al MoVimento 5 Stelle la capacita’ di governare e hanno scelto l’unica forza politica che ha fatto proposte concrete per i dieci milioni di poveri italiani e per le PMI che non ce la fanno piu’. Chi parla di referendum, di Olimpiadi, di 80 euro e di legge elettorale e’ completamente scollato dalla realta’ del Paese. Grazie a tutti i candidati, grazie a tutti gli attivisti che hanno reso possibile queste campagne elettorali realizzate con piccole donazioni volontarie, grazie a tutti i cittadini che hanno deciso di darci fiducia. E grazie a Gianroberto che insieme a Beppe ha dato vita a tutto questo. Ora tocca a noi. Ed e’ solo l’inizio”.