Sintetizzate in laboratori clandestini e smerciate via web, le nuove droghe spopolano tra i giovanissimi, nell’inconsapevolezza degli effetti tossici sul corpo e sul cervello in formazione. E negli ultimi 5 anni il loro consumo fra gli ‘under 35′ e’ aumentato del 70%. In grado di sfuggire ai controlli perche’ sempre nuove, sono le protagoniste del docufilm “Adolescenza Sintetica”, presentato al Ministero della Salute. In quasi 50 minuti, il filmato accompagna alla scoperta dei danni provocati da centinaia di sostanze diverse e sempre nuove. “Siamo assuefatti culturalmente alle droghe”, ha commentato l’autore, il giornalista di ‘Avvenire’ Vito Salinaro. Oltre 850mila teenager italiani, infatti, – secondo il Rapporto annuale del Dipartimento Antidroga – hanno usato sostanze illecite almeno una volta, mentre 160mila ragazzi tra 15 e 19 anni sono consumatori frequenti. Ma il documentario e’ anche un viaggio via terra, via aria e via mare per conoscere le armi che abbiamo per combattere il narcotraffico. “Lavoriamo in difesa, per fermare quello che arriva sul mercato, e in attacco, per smontare strutture con ramificazioni internazionali”, commenta Leonardo Ricci, tenente colonnello della Guardia di Finanza. “Nel 2015 sono state 69 le tonnellate di droga sequestrate dalle Fiamme Gialle, 6.760 le denunce, 1.709 gli arresti”. Inconsapevolezza da parte di chi le assume: e’ il fattore che unisce circa duemila diverse sostanze tossiche psicoattive, in continua evoluzione e in grado, per questo, di sfuggire spesso ai controlli. Fumate, sniffate o ingerite, puo’ bastare un’unica assunzione per causare danni irreversibili. Prodotto dalla Imago Film, con la regia di Claudio Rossi Massimi, il docufilm sara’ trasmesso da Rai Cultura.





