“Purtroppo gran parte della sinistra e tutta la destra si rifiutano di vedere che c’è una guerra dichiarata, non ai governi occidentali bensì ai valori rivoluzionari dell’eguaglianza, della laicità e delle libertà civili”. E’ la riflessione di Paolo Flores d’Arcais in una intervista a La Stampa pubblicata oggi. Direttore di Micromega e autore di un saggio sul fondamentalismo islamico ‘la guerra del sacro‘ (edizioni Raffaello Cortina), Flores d’Arcais spiega le ragioni, a suo dire, di questa grave miopia su “una guerra dichiarata con la strage di Charlie Hebdo” e su cui “tutti hanno fatto finta di nulla” e afferma: “l’Occidente degli establishment è complice, visto che fa affari faraonici con l’Arabia saudita e gli Emirati: non si può combattere l’Isis, cioè il fondamentalismo islamico che vuole farsi Stato, quando si è alleati di Stati islamici già fondamentalisti, in cui vige la sharia”. Per cambiare passo servono “moltissimi soldi”, una “rigorosa laicità”, un “lavoro di intelligence” già nella cultura scolastica. E al potere: “una sinistra egualitaria e illuminista”.





