Filippo Taddei replica ai dati resi noti ieri sulla grave congiuntura che attraversa l’economia italiana sul fronte della produzione. “La frenata nella crescita del II trimestre 2016 poco più che attesa, ci consegna due elementi di analisi. Il primo è sulla necessità europea, e non solo italiana, di sostenere la crescita e investimenti con più determinazione”. Lo ha affermato Filippo Taddei, responsabile Economia del Pd. “Anche la Francia segna una crescita congiunturale nulla, indicando una difficoltà generale che sarebbe ingenuo affrontare solamente a livello dei singoli Paesi. La seconda, caratteristica italiana, è la continuazione della creazione di lavoro. La crescita rallenta, non così fa l’occupazione. Un fattore – conclude l’esponente del Pd – che ci può far ben sperare per il futuro”





