L’ex leader dell’Ukip britannico, l’euroscettico Nigel Farage, uno degli artefici del voto sulla Brexit, ha detto che tornera’ a occuparsi del partito se il Regno Unito non prendera’ con decisione la strada del divorzio da Bruxelles. “Se la Brexit non dovesse essere concessa – ha spiegato- allora dovrei pensare seriamente di tornare. Ma spero di non doverlo fare”. Farage, che continua a essere europarlamentare a Bruxelles, si era dimesso dalla guida dello United Kingdom Independence Party dopo il successo del fronte del ‘Leave’ al referendum dello scorso 23 giugno, ufficialmente per riprendere in mano la sua vita e avere piu’ tempo da dedicare a se stesso. La stampa britannica, fra l’altro, oggi ha riportato come la Brexit potrebbe arrivare persino non prima del 2019, a causa delle difficolta’ burocratiche e dell’indecisione dell’esecutivo. Farage in mattinata ha anche twittato: “Sto iniziando a rilevare un sacco di frustrazione da parte dei 17 milioni che hanno votato per uscire. Il governo deve affrontare questa situazione e consegnarci la Brexit”.





