“Più di 3,7 milioni di bambini siriani sotto i 5 anni non conoscono altro che fughe, violenze e insicurezza. Circa 306.000 sono nati come rifugiati nei Paesi vicini.” Lo ha detto Christophe Boulierac, portavoce dell’Unicef, che stima la necessità di aiuti umanitari in Siria e nei paesi vicini per 8,4 milioni di bambini. Peggiorata per i civili la situazione nella parte orientale di Aleppo dove le famiglie hanno rubinetti a secco e non accedono alla rete pubblica di acqua. Molte di queste la cercano nei pozzi con rischio di malattie. Dall’Unicef un appello alle parti in conflitto affinché consentano l’accesso sicuro ai tecnici per riparare le reti elettriche in modo da ripristinare la fornitura d’acqua in città.





