“La parola democrazia non significa piu’ niente con un parlamento non eletto”. Lo ha detto Beppe Grillo. “La Costituzione e” stata scritta nel ’48, nel ’48 l’80 per cento delle persone non aveva neanche la licenza elementare. I laureati erano al 3 per cento oggi siamo al 40 per cento circa. Hanno scritto una Costituzione di 9.369 parole – ha proseguito Grillo -, l’hanno divisa in 480 periodi, ogni periodo di 19,6 parole, sotto le 20, perche’ hanno detto: tanto bisogna renderla semplice, fruibile e capibile. Sotto le 20 parole a periodo. Ed oggi questa Costituzione sorregge un sistema di leggi assolutamente incomprensibile, che ogni periodo e” mediamente da 120 a 200 parole a periodo. E’ la complessita’ della politica. E” fatto apposta per cui tu non debba capire con dentro frodi semantiche”.





