“Il governo Renzi ha totalmente sbagliato agenda e ha totalmente sbagliato politica economica”. Lo ha affermato al Velino Daniele Capezzone (CoR), della Commissione Finanze alla Camera. “Il governo – ha proseguito Capezzone – “ha sbagliato agenda perche’ per un anno e mezzo non ha dato priorita’ all’economia ma ha bloccato il paese parlando di Italicum e di Senato sciupando la finestra temporale migliore per intercettare la ripresa. Poi, ha sbagliato politica economica perche’, esattamente come i vecchi governi, si e’ limitato agli ‘zero virgola’, cioe’ a interventi minimali, omeopatici, a vere e proprie mancette, totalmente inutili a un rilancio vero dell’economia”. Queste cose “non le dico per polemica da oppositore, ma le dico con dolore perche’ per due volte nelle ultime due leggi di stabilita’ noi Conservatori e Riformisti abbiamo proposto il nostro ‘shock fiscale’, cioe’ una operazione da 48 miliardi di tagli alle tasse, accompagnati da altrettanti tagli di spesa”. Ha sottolineato Capezzone: “Sarebbe stata una vera e propria ‘frustata’ positiva per ridurre la spesa pubblica e, insieme, per lasciare piu’ denaro nelle tasche delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori, creando i presupposti per una crescita sostenuta”.





