“Occorre fermare la strage ad Aleppo” e il tempo perche’ la Russia eserciti la sua azione “moderatrice” sul regime di Damasco si sta esaurendo: cosi’ il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervenuto stamane alla trasmissione Rai, Radio Anch’io. Il responsabile della Farnesina ha escluso la possibilita’ di nuove sanzioni a Mosca e indicato la diplomazia come la strada per arrivare a una tregua dei bombardamenti. E in questo senso ha lanciato un allerta a Mosca: “Non si puo’ ignorare che c’e’ un responsabile principale della strage di Aleppo, ed e’ il regime siriano. Oggi Damasco ha l’idea di poter conquistare Aleppo est, distruggendola e bombardandola. E’ inaccettabile che la Russia gli dia copertura”. “Il messaggio al governo di Mosca -ha sottolineato- deve essere chiaro: proprio noi italiani che abbiamo sempre sottolineato la possibilita’ di un ruolo moderatore della Russia siamo alle ultime verifiche: o la strage finisce, subito, ni questo momento oppure, se continuano i bombardamenti, sara’ molto difficile ricostruire un clima adeguato”.





