…. Pier Paolo Pasolini, dove sei? Ieri con chi ti saresti schierato? Con i poliziotti assaliti dai giovani antagonisti del comitato del NO al referendum, o con questi ultimi? ‘Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti! Perché i poliziotti sono figli di poveri. Vengono da periferie, contadine o urbane che siano‘. Così scriveva il poeta nel giugno del 1968, dopo gli scontri di Valle Giulia. Ieri l’ennesimo, squallido spettacolo di giovani e meno giovani incappucciati e coi caschi, armati di mazze e di fumogeni. Per protestare contro cosa? Contro il governo? Contro Renzi? Contro il referendum? Contro la finanza e il turbocapitalismo? Contro la globalizzazione, gli Ogm e la Tav? Andassero a votare e a organizzare una alternativa politica. Non vi e’ alcun regime in Italia, se non quello di chi esalta la distruzione di camionette della polizia e il lancio di molotov. La Costituzione della Repubblica italiana prevede la liberta’ di espressione. Forzare blocchi di polizia, lanciare sassi, incendiare auto e spaccare vetrine di negozi non ha nulla a che fare con la democrazia e con la liberta’. E’ violenza gratuita. E’ violenza stupida. E va repressa. L’intelligenza e’ sempre protagonista: la stupidita’ violenta e senza idee assume il ruolo di antagonista. I poliziotti difendono la nostra democrazia e, quando compiono abusi, vanno severamente condannati. In tutti gli altri casi: Grazie



