“Non crediamo che tra Salvini e Stefano Parisi sia una questione puramente e semplicemente di temperamenti o lotta per il potere ma piuttosto crediamo vi sia l’esistenza di dissensi profondi e strategici. Non vediamo infatti come una forza che non abbia deciso di uscire dal Ppe possa allearsi con Salvini”. Lo dice Fabrizio Cicchitto, deputato di Ncd, che aggiunge: “Detto cio’ pero’ sia Berlusconi sia Parisi votando no giocano col fuoco perche’ da un lato contestano una riforma votata da Forza Italia e tutta una fase condivisa ma dall’altro lato qualora con il loro contributo prevalesse il no mettono in moto una sorta di deflagrazione politica nella quale a parte il Pd le forze che avrebbero il maggiore spazio sarebbero appunto il M5S e la Lega”.





