“Ieri pomeriggio, nella trasmissione ‘La vita in diretta’, si e’ consumato l’ennesimo sopruso da parte del governo Renzi. In spregio delle norme sulla par condicio, il ministro Boschi ha avuto un palcoscenico eccezionale per fare la sua propaganda. Anche se l’argomento trattato era la violenza contro le donne, non sfuggira’ a nessuno che tra una settimana si andra’ a votare proprio per dire Si o No alla riforma costituzionale che porta la firma della Boschi. Ma chi credono di prendere in giro? Ho presentato un nuovo esposto all’Agcom perche’ questi abusi sono diventati intollerabili. L’Autorita’ prenda iniziative immediate per equilibrare gli spazi informativi soprattutto nei programmi extra tg in sostegno del No. Non bastano richiami. Servono sanzioni, perche’ le raccomandazioni sin qui fatte dall’Agcom, che ha riscontrato lo scandaloso sbilanciamento in favore del Si in quasi tutte le testate di tutte le reti pubbliche e private, nonche’ un’eccessiva presenza del governo, non hanno avuto sufficiente seguito. Chi ci sara’ in questa settimana a ‘ La vita in diretta’ in sostegno del No? La Rai lo dica subito e l’Agcom deve pretendere di saperlo per tempo come e’ stato fatto per la trasmissione di Fazio. O i vertici Rai per primi ne risponderanno in tutte le sedi anche giudiziarie”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI)





