Maria Elena Boschi

E’ iniziato oggi a Taormina e si concluderà domani il G7 sulle Pari opportunita’. L’appuntamento vede i sette ‘Grandi’ riunti per un confronto sulle politiche del lavoro, dello sviluppo economico e sul contrasto alla violenza sulle donne.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, con delega alle pari opportunita’, ha accolto le rappresentanze dei governi di Canada, Francia, Usa, Gran Bretagna, Germania, Giappone, la Commissaria europea per la giustizia, la tutela dei consumatori e l’uguaglianza di genere. “Un segnale importante di attenzione da parte del nostro Paese avere iniziato la Presidenza italiana del G7 della Cultura a Firenze e chiuderlo con le Pari opportunità qui a Taormina”, ha detto Boschi.

“La disoccupazione scende ancora. A giugno 23 mila occupati in piu’ su base mensile, secondo l’Istat. Il dato davvero impressionante, pero’, e’ quello dell’occupazione femminile: 48,8% di donne occupate a giugno. E’ il dato piu’ alto dal 1977, secondo l’Istat”. Lo scrive su Facebook il sottosegretario alla Presidenza Maria Elena Boschi. “Ancora c’e’ molto da fare – aggiunge – lo sappiamo, ma i dati di oggi ci dicono che siamo sulla strada giusta. Dal 2014, dall’insediamento del governo dei MilleGiorni, il numero degli occupati e’ salito di oltre 820 mila unita’, di cui 2/3 sono contratti a tempo indeterminato. L’occupazione femminile non e’ mai stata cosi’ elevata. Qualcuno puo’ ancora negare il successo del #JobsAct? #Avanti, avanti insieme”.

“Vi ricordate quando, circa due mesi fa, annunciammo l’avvio delle domande per il cosiddetto “bonus mamma”? Oggi i dati Inps rivelano che da quel giorno le domande sono state oltre 200.000. Un numero impressionante che ci conferma quanto questa misura, inserita dal governo dei #MilleGiorni nella legge di bilancio per il 2017, sia importante per tante famiglie e tante mamme italiane. Piu’ che le parole, in politica contano i fatti. Noi non ci fermiamo e andiamo #avanti”. Lo scrive su Facebook la sottosegretaria alla presidenza del consiglio Maria Elena Boschi.

“Taormina e’ pronta per il G7. La scelta di questa terra e’ nata dalla volontà del Governo di superare gli stereotipi sulla Sicilia. I ritardi sono stati superati, e’ stato fatto un grande lavoro interforze. La città e’ stata rimessa a nuovo e darà’ un’immagine meravigliosa di se agli occhi del mondo”. Lo ha dichiarato la Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, in conferenza stampa alla Sala chiesa dell’Hotel San Domenico per l’apertura ufficiale della settimana del G7 a Taormina. “Ci scusiamo con i cittadini per i disagi ma questi sacrifici crediamo verranno ricompensati con un ritorno significativo per il turismo e l’immagine”, ha evidenziato l’ex ministro. “A novembre torneremo a Taormina per una ministeriale del G7. Taormina, la Sicilia e l’Italia daranno intanto il 26 e 27 maggio un messaggio importante al mondo, di bellezza, di cultura e di attenzione alle problematiche internazionali”, ha detto Boschi, nel corso dell’incontro con la stampa al quale hanno preso parte anche il Commissario straordinario per le opere del G7, Riccardo Carpino, il Capo delegazione della Struttura di missione per il G7, Alessandro Modiano, il segretario generale di Palazzo Chigi, Paolo Aquilanti e il sindaco di Taormina, Eligio Giardina.

Ferruccio De Bortoli o Maria Elena Boschi. Chi, dei due, mente? Il giornalista, nel suo libro ‘Poteri forti o quasi’ scrive che l’allora ministra delle Riforme chiese a Federico Ghizzoni, ad di Unicredit, di acquisire Banca Etruria, istituto in gravi difficolta’ alla cui vicepresidenza sedeva il padre, Pierluigi Boschi. La Boschi nega questa ricostruzione fatta da De Bortoli. Il Paese, gli italiani, la politica vogliono sapere la verita’. E’ un diritto dei cittadini. La cattiva usanza italica delle verita’ parallele e dei misteri insoluti, deve finire.

“C’e’ un bianco e un nero, mi aspetto una querela (della Boschi) e poi vedremo. Di certo non se ne esce con un ‘volemose bene'”. Cosi’ Enrico Zanetti, segretario Scelta Civica, questa mattina ad Agora’(RaiTre), sulla vicenda Banca Etruria che coinvolge l’ex ministro Maria Elena Boschi e il giornalista Ferruccio De Bortoli. “Uno dei due non sara’ piu’ un esponente autorevole”, conclude.

Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, ha replicato alle anticipazioni sul libro di Ferruccio De Bortoli, che racconta della richiesta di comprare Banca Etruria da parte della Boschi all’ex amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni. “La storia di Banca Etruria viene ciclicamente chiamata in ballo per alimentare polemiche – si legge nella sua pagina Facebook – Vediamo di essere chiari: non ho mai chiesto all’ex AD di Unicredit, Ghizzoni, né ad altri, di acquistare Banca Etruria. Ho incontrato Ghizzoni come tante altre personalità del mondo economico e del lavoro ma non ho mai avanzato una richiesta di questo genere. Sfido chiunque e ovunque a dimostrare il contrario. E siccome sono stupita per questa ennesima campagna di fango, stavolta ho affidato la pratica ai legali per tutelare il mio nome e il mio onore”. Conclude Boschi: “Chi è in difficoltà per le falsità di Palermo o per i rifiuti di Roma non può pensare che basti attaccare su Arezzo per risolvere i propri problemi”. Il riferimento è al Movimento 5 Stelle. “Vogliamo sapere da Maria Elena Boschi i dettagli dell’incontro e se fosse verificata la notizia riportata la Boschi deve andare a casa. Se non lo fara’ presenteremo una mozione di sfiducia”, così Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, in una diretta su Fb ha commentato le anticipazioni del libro dell’ex direttore del Corriere della Sera riguardo a Banca Etruria.

“In Senato per ricordare gli italiani vittime del terrorismo nazionale e internazionale. La giornata della memoria per le vittime del terrorismo fu istituita per ricordare l’uccisione di Peppino Impastato e Aldo Moro. Ricordiamo, insieme alle loro famiglie, tutte le vittime delle stragi che hanno scosso il nostro Paese. Oggi, pero’, il pensiero va anche ai nostri concittadini e a tutti gli europei uccisi nel mondo dal terrorismo internazionale e nei tragici attentati che hanno colpito il cuore e l’anima dell’Europa nell’ultimo anno. L’Europa e’ ferita ma va avanti”. Cosi’ la sottosegretaria alla presidenza del consiglio Maria Elena Boschi, su Facebook.

“Sembra chiaro a tutti che il governo Gentiloni appena nato e’ in assoluta continuita’ con il governo Renzi. La maggioranza, come dicevamo noi di Forza Italia, aveva i numeri da sola per rifare un governo. Certo, ci aspettavamo decisamente altro, perche’ la sensazione che si trasmette e’ che abbia vinto la voglia di potere e sia stato ignorato il voto popolare. Penso francamente che Maria Elena Boschi tornando al governo come se nulla fosse accaduto abbia fatto male a se stessa e al Partito democratico”. Lo ha detto Nunzia De Girolamo, deputata di Forza Italia, ad “Agora’”, su Rai Tre. “In alcune occasioni, nella vita come in politica, servirebbe e sarebbe opportuno fare un bagno di umilta’, dignita’ e stile. Se io mi fossi trovata nella posizione di Maria Elena Boschi – dopo una campagna referendaria come quella appena finita, dopo aver legato il proprio destino politico ad una riforma della Costituzione, e dopo la netta vittoria del No a quella stessa riforma – mi sarei dimessa, avrei lasciato, sarei stata coerente. Ma le scelte sono anche frutto della cultura politica che si acquisisce negli anni. La Boschi, per mesi e mesi, ha fatto lezione a tutti da maestrina in cattedra. La coerenza e’ un valore e quindi mi aspettavo che tenesse fede alla parola data anche perche’ la riforma bocciata dagli italiani aveva il suo volto e la sua firma”.

“Ieri pomeriggio, nella trasmissione ‘La vita in diretta’, si e’ consumato l’ennesimo sopruso da parte del governo Renzi. In spregio delle norme sulla par condicio, il ministro Boschi ha avuto un palcoscenico eccezionale per fare la sua propaganda. Anche se l’argomento trattato era la violenza contro le donne, non sfuggira’ a nessuno che tra una settimana si andra’ a votare proprio per dire Si o No alla riforma costituzionale che porta la firma della Boschi. Ma chi credono di prendere in giro? Ho presentato un nuovo esposto all’Agcom perche’ questi abusi sono diventati intollerabili. L’Autorita’ prenda iniziative immediate per equilibrare gli spazi informativi soprattutto nei programmi extra tg in sostegno del No. Non bastano richiami. Servono sanzioni, perche’ le raccomandazioni sin qui fatte dall’Agcom, che ha riscontrato lo scandaloso sbilanciamento in favore del Si in quasi tutte le testate di tutte le reti pubbliche e private, nonche’ un’eccessiva presenza del governo, non hanno avuto sufficiente seguito. Chi ci sara’ in questa settimana a ‘ La vita in diretta’ in sostegno del No? La Rai lo dica subito e l’Agcom deve pretendere di saperlo per tempo come e’ stato fatto per la trasmissione di Fazio. O i vertici Rai per primi ne risponderanno in tutte le sedi anche giudiziarie”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI)