Una “vittoria della democrazia” che apre la strada a elezioni al piu’ presto. Beppe Grillo esulta con un post sul suo blog per il netto successo del No al referendum costituzionale. “La propaganda di regime e tutte le sue menzogne sono i primi sconfitti di questo referendum. I tempi sono cambiati. La sovranita’ appartiene al popolo, da oggi si inizia ad applicare veramente la nostra Costituzione”, scrive Grillo, per il quale il voto ha due “conseguenze rilevanti: 1) Addio Renzi 2) Gli italiani devono essere chiamati al voto al piu’ presto”. Al piu’ presto per il leader del M5S vuol dire anche con una legge che il movimento ha osteggiato: “La cosa piu’ veloce, realistica e concreta per andare subito al voto e’ andarci con una legge che c’e’ gia’: l’Italicum. Abbiamo sempre criticato questa legge, ma questi partiti farebbero di peggio e ci metterebbero anni legittimando l’insediamento di un governo tecnico alla Monti – spiega Grillo -. Per quanto riguarda il Senato, proponiamo di applicare dei correttivi per la governabilita’ alla legge che c’e’ gia’: il Consultellum. Ci vogliono cinque giornate di lavoro. La nostra proposta a tutti e’ di iniziare a lavorarci domani e avere la nuova legge elettorale in settimana”.





