I vescovi siciliani esprimono “preoccupazione e rincrescimento per un malcostume”, quello delle frodi, che in Sicilia hanno raggiunto livelli senza precedenti, secondo la relazione annuale della Corte dei Conti. Un fenomeno, hanno sottolineato i vescovi nel corso della sessione invernale della Conferenza episcopale siciliana, che “non solo danneggia l’immagine dei siciliani onesti ma soprattutto mina i fondamenti dell’agire etico e rende problematici gli sforzi della parte sana della societa’ per un riscatto morale e sociale della nostra gente”.





