Il parlamento iracheno ha votato una risoluzione per chiedere al governo di Baghdad di rispondere adeguatamente alla decisione della nuova amministrazione Usa, che la scorsa settimana ha bloccato per 90 giorni l’ingresso di cittadini dell’Iraq negli Stati Uniti. La decisione degli Usa “offende l’Iraq che sta combattendo contro il terrorismo per conto del mondo intero, pagando con il sangue dei martiri questo sacrificio”, ha sottolineato la commissione Affari Esteri, aggiungendo che “questa misura offende le relazioni bilaterali tra i due paesi”,





