Baghdad

Il parlamento iracheno ha votato una risoluzione per chiedere al governo di Baghdad di rispondere adeguatamente alla decisione della nuova amministrazione Usa, che la scorsa settimana ha bloccato per 90 giorni l’ingresso di cittadini dell’Iraq negli Stati Uniti. La decisione degli Usa “offende l’Iraq che sta combattendo contro il terrorismo per conto del mondo intero, pagando con il sangue dei martiri questo sacrificio”, ha sottolineato la commissione Affari Esteri, aggiungendo che “questa misura offende le relazioni bilaterali tra i due paesi”,

L’avanzata dell’esercito iracheno verso la citta’ di Mosul, capitale di fatto dello Stato islamico in Iraq, ha subito un rallentamento. Secondo l’emittente “Al Jazeera”, la nona brigata armata dell’esercito iracheno si sarebbe ritirata da Qaraqosh, citta’ cristiana a meta’ strada tra Mosul ed Erbil, mentre fonti di Baghdad sostengono che i militari siano ancora intorno alla cittadina. Intanto il premier iracheno, Haider al Abadi, ha annunciato di aver dato l’ordine all’esercito di aprire dei corridoio umanitari per lasciar fuggire gli sfollati da Mosul. “A due giorni dall’inizio dell’offensiva – ha spiegato il primo ministro iracheno durante una conferenza stampa – stiamo ancora avanzando seppur lentamente per evitare di colpire i civili. Invitiamo comunque la popolazione civile a non lasciare le proprie case a Mosul”. Abadi ha negato che l’esercito stia bombardando indiscriminatamente la citta’ del nord dell’Iraq con i colpi di mortaio aggiungendo che “i caccia stanno effettuando raid aerei mirati su obiettivi ben precisi”

L’Isis ha rivendicato un attentato compiuto stanotte in un centro commerciale di Baghdad, che ha provocato decine di morti. Secondo lo Stato islamico – riferisce il Site – le vittime sarebbero 40 sciiti, e altri 60 feriti. L’attacco sarebbe stato condotto con 2 autobomba nel parcheggio del mall nella parte orientale della capitale irachena. I primi bilanci parlavano di almeno 11 morti e 28 feriti, poi alcuni media hanno corretto al rialzo. L’iraniana Press Tv, citando fonti di sicurezza, ha parlato di 35 morti.