Il procuratore capo reggente di Aosta, Pasquale Longarini, è stato arrestato ieri su richiesta della Procura di Milano, competente su quella valdostana, con le accuse di induzione indebita a dare o promettere utilità e favoreggiamento. Il magistrato, ai domiciliari, è stato fermato dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano. L’inchiesta è coordinata dal pm Roberto Pellicano e dal procuratore aggiunto Giulia Perotti.”In questo momento non abbiamo alcun commento da fare. Attendiamo l’interrogatorio di garanzia a Milano che non e’ ancora stato fissato”. Lo ha detto l’avvocato Claudio Soro, difensore del procuratore capo facente funzioni di Aosta.





