“Lavorando con mia moglie e i miei figli ho privilegiato una collaborazione di fiducia che genera sfiducia: è stato un errore, me ne rammarico profondamente e chiedo scusa ai francesi. Ho agito secondo una consuetudine, che è legale ma che i cittadini non vogliono più”. Lo ha dichiarato il candidato della destra alle presidenziali francesi, François Fillon, in conferenza stampa nella sede del suo partito a Parigi. Ha aggiunto: “Il primo coraggio in politica è riconoscere i propri errori. Collaborare con la propria famiglia è una pratica ormai rifiutata dai francesi, ciò che era accettabile ieri non lo è più oggi”. Ancora, ha sottolineato che “tutto ciò è stato legale”, ma “sul piano morale questa questione etica è talmente essenziale che mi mette di fronte alla mia coscienza e ai francesi, solo a loro, non ai media a cui non spetta giudicare”.





