“Non e’ la Lega a dover decidere: basta un progetto chiaro, prima gli italiani e prima il lavoro degli italiani, poi tutto il resto del mondo, poi chiedete a Berlusconi o agli altri se sono d’accordo o no”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, in un’intervista alla radio genovese Babboleo news. “Se qualcuno pensa di continuare a difendere questo euro – aggiunge – questa Europa, di stare con Renzi, non sara’ sicuramente nostro alleato e proveremo a vincere da soli”, ha aggiunto. “Noi non vogliamo rottamare nessuono. Io sono per guardare avanti. Non vogliamo proporre agli italiani ricette o minestre che andavano bene 20 anni fa – precisa Salvini alla domanda se rottamare Berlusconi e unirsi a Toti e Meloni – Giovanni Toti sta lavorando molto bene, rivoluzionando la situazione in Liguria, Giorgia Meloni altrettanto. Roberto Maroni e Luca Zaia sono due dei governatori piu’ amati d’Italia. Il nostro obiettivo e’ estendere il buon governo di Liguria, Veneto e Lombardia al resto d’Italia”, ha detto Salvini.





