Oggi ultima giornata a Rimini del congresso fondativo di Sinistra italiana che si concluderà con l’elezione del segretario nazionale. Salvo imprevisti, oggi la carica dovrebbe andare a Nicola Fratoianni. Dato per favorito, pisano, 44 anni, Fratoianni è stato assessore regionale nella giunta di Nichi Vendola, e coordinatore di Sel. Ieri il suo intervento al palacongressi. “Vogliamo parlare – ha detto – ai lavoratori che perdono ogni giorno un po’ di salario, ai precari, agli studenti che oggi non possono più permettersi di esserlo, alle donne, ai migranti trattati come un’umanità di scarto”. Ed ha continuato: “Prendiamo un impegno solenne: facciamo un partito per stare dalla parte di chi sta peggio, di chi subisce una diseguaglianza insopportabile. Dopo otto anni dall’esplosione della crisi hanno fatto o proposto ogni riforma possibile, nessuno ha messo in agenda la riforma radicale della finanza predatrice”. E riferendosi al travaglio all’interno del partito democratico: “Ci sarà forse una rottura nel Pd, un fatto importante, cui dobbiamo guardare e con cui dobbiamo interloquire”.





