“Ieri Renzi ha sbattuto la porta in faccia a qualunque tentativo di recuperare l’unita’ all’interno del Partito Democratico. Ha tirato dritto e si assume davanti all’Italia e agli italiani una grave responsabilita’: quella di avere rotto il piu’ importante partito italiano”. Lo ha detto a Voci del Mattino, Radio1 Rai, Miguel Gotor, senatore ed esponente della minoranza Pd. “Mi sembra -ha aggiunto – che stiamo assistendo a una macchina lanciata che, dopo le sconfitte nelle amministrative e al referendum, appare incapace di una riflessione politica. Sappiamo bene che fare il congresso, lo dice l’esperienza, significhera’ far precipitare il Paese quindici giorni, un mese, o un mese e mezzo dopo, verso elezioni anticipate. Basta ricordarsi che cosa e’ avvenuto dopo il congresso Pd che ha eletto Renzi. Ebbene, poco dopo lo stesso Renzi – ricordiamo la frase ‘Enrico stai sereno’ – ha fatto cadere un governo a guida Partito democratico, perche’ Enrico Letta era un esponente del Pd”. “Spero che stavolta questo non accada- ha proseguito Miguel Gotor- e noi faremo di tutto perche’ il governo venga sostenuto, perche’ questo e’ l’interesse dell’Italia, che ha bisogno di stabilita’ e di essere governata. Ci impegneremo perche’ sui provvedimenti che riguardano ad esempio il precariato del lavoro, il reddito di inclusione per la poverta’, interventi sulla scuola, il governo possa lavorare per migliorare la situazione”.





