Gotor

“Maggiore attenzione alla nostra azione politica in ottemperanza a quei principi di pluralismo informativo che devono caratterizzare il servizio pubblico della Rai”. La chiedono in una lettera indirizzata ai direttori dei telegiornali Rai e alla presidente dell’azienda Monica Maggioni i senatori di Articolo 1 – Mdp Miguel Gotor e Federico Fornaro, membri della commissione Vigilanza sulla Rai. Nella lettera i parlamentari sottolineano in particolare come l’informazione pubblica abbia “totalmente ignorato” il recente viaggio in Turchia di una delegazione di Mdp, composta dai deputati Franco Bordo, Michele Piras e Arturo Scotto, che “ha incontrato i capi dell’opposizione, i rappresentanti dei sindacati, i funzionari dell’Osce che hanno vigilato sul referendum e i diplomatici italiani, proprio nei giorni in cui è in corso la grave e delicata vicenda che vede protagonista il giornalista Gabriele Del Grande”.

“Ieri Renzi ha sbattuto la porta in faccia a qualunque tentativo di recuperare l’unita’ all’interno del Partito Democratico. Ha tirato dritto e si assume davanti all’Italia e agli italiani una grave responsabilita’: quella di avere rotto il piu’ importante partito italiano”. Lo ha detto a Voci del Mattino, Radio1 Rai, Miguel Gotor, senatore ed esponente della minoranza Pd. “Mi sembra -ha aggiunto – che stiamo assistendo a una macchina lanciata che, dopo le sconfitte nelle amministrative e al referendum, appare incapace di una riflessione politica. Sappiamo bene che fare il congresso, lo dice l’esperienza, significhera’ far precipitare il Paese quindici giorni, un mese, o un mese e mezzo dopo, verso elezioni anticipate. Basta ricordarsi che cosa e’ avvenuto dopo il congresso Pd che ha eletto Renzi. Ebbene, poco dopo lo stesso Renzi – ricordiamo la frase ‘Enrico stai sereno’ – ha fatto cadere un governo a guida Partito democratico, perche’ Enrico Letta era un esponente del Pd”. “Spero che stavolta questo non accada- ha proseguito Miguel Gotor- e noi faremo di tutto perche’ il governo venga sostenuto, perche’ questo e’ l’interesse dell’Italia, che ha bisogno di stabilita’ e di essere governata. Ci impegneremo perche’ sui provvedimenti che riguardano ad esempio il precariato del lavoro, il reddito di inclusione per la poverta’, interventi sulla scuola, il governo possa lavorare per migliorare la situazione”.

“Le elezioni le ha perse il Pd, siamo tutti sulla stessa barca. Ma Renzi, in questi due anni, ha goduto di potere assoluto, come segretario e premier, e quindi, evidentemente, ci sono delle responsabilità maggiori”. Così il senatore della minoranza Pd, Miguel Gotor, a ‘Otto e Mezzo’, su La7. “Ci sarebbe stato bisogno di più umiltà, capacità di ascolto, ad esempio per studenti e operai che hanno subito la nostra azione – ricorda Gotor, riferendosi alla buona scuola e al Jobs Act. il cambiamento per il cambiamento è il modo per conservare le cose come stanno. Renzi deve lasciare? Serve congresso per risolvere il problema del doppio incarico, che non riguarda solo Renzi, ma anche la Serracchiani, che è vicesegretario e anche presidente del Friuli Venezia Giulia, che ha visto le sconfitte di Trieste e Pordenone”.