“Lo scenario mondiale e’ caratterizzato da chiusure e ingiustizie che generano migrazioni. Migrazioni ora in grande rilievo come uno dei problemi fondamentali”. Lo ha detto il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, al Forum sulle migrazioni e la pace, promosso a Roma dal nuovo dicastero per lo Sviluppo umano integrale, dallo Scalabriniani International Migration Network (Simn) e dalla Fondazione Konrad Adenauer. Sulle migrazioni, ha osservato Parolin, si registra “Una apprensione presa a pretesto per scopi elettorali e di calcoli di vario genere, caratterizzati da manipolazioni di notizie e da un nuovo totalitarismo ideologico che concepisce l’uomo solo come agente economico e che come tale lo puo’ scartare se non serve. Di qui ostacoli e barriere alle migrazioni che favoriscono il ricorso a vie alternative piu’ pericolose di migrazione irregolare”. Ha continuato il segretario di Stato Vaticano: “Nell’attuale quadro mondiale – e’ sempre piu’ evidente la forte interdipendenza tra pace, sviluppo e rispetto dei diritti fondamentali. Gli Stati sembrano pero’ rifugiarsi in ristrette aree di interesse e chiusure nazionalistiche piu’ o meno nascoste”, mentre “Le posizioni piu’ lungimiranti e coraggiose” restano “isolate in una crescente frammentazione”.





