Un’esplosione nel cuore della notte ha distrutto una palazzina di tre piani a Catania. Il bilancio è di una donna morta e di quattro feriti. Una bimba di dieci mesi e un uomo sono ricoverati in gravi condizioni. Le cause sono ancora da accertare, ma secondo i vigili del fuoco, con ogni probabilità lo scoppio è avvenuto per una fuga di gas, alle 2.20. La Procura di Catania ha aperto un fascicolo per disastro colposo. I vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia e i tecnici del Comune al lavoro tra le macerie anche con una ruspa e con l’aiuto dei cani molecolari. Ma non risultano altre persone coinvolte. La vittima è una donna di 85 anni, Agata Strano, che viveva da sola in un appartamento al secondo piano dello stabile nel cuore della città etnea. Evacuati gli edifici nei dintorni. Alcuni hanno subito danni alle finestre. “Sicuramente è una bombola che ha fatto saltare tutto – ha detto il sindaco della città, Enzo Bianco, a Sky tg24 – Qualcuno parla di odore di gas già da prima, di questo se ne occuperà la magistratura. I soccorsi sono scattati immediatamente e devo per questo ringraziare i vigili del fuoco e non solo. Una persona è stata portata in elicottero e ricoverata all’ospedale Civico di Palermo con ustioni gravi, magari si trovava molto vicino. Sembra che non ci siano altre vittime”. (immagine webCorriere)





