“Porte chiuse ad Alfano perché secondo me si è spinto troppo in là nell’appoggiare il governo Renzi”.Così Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato, intervistato da Maria Latella a su Skytg24. “Noi non siamo taxi ma siamo qui per fare una nuova proposta che per esempio al Senato potrebbe avere già un punto di partenza”, ha detto Romani, aggiungendo che “il centrodestra si e’ evoluto, ma ha un’esperienza profondamente diversa dal centro e dalle destre della Francia e della Germania”. Per il presidente dei senatori azzurri: “La presenza di un forte centro liberale e riformista e’ una funzione che Fi continuera’ a svolgere”. Alla domanda: Federare e unire, ma chi deve guidare? Per Romani, ci sono “due modi: o con le primarie o con l’indicazione diretta degli elettori, cioe’ il partito della coalizione che ricevera’ piu’ voti esprimera’ il candidato premier. Ma le primarie in Italia non hanno funzionato perche’ non si capiva chi fossero gli elettori, quindi andrebbero regolamentate per legge”.





