“Renzi e il suo governo sono stati negativi per l’Italia, però dell’inchiesta sul padre viene fatto un utilizzo barbaro”. così, Niccolò Ghedini, avvocato storico di Silvio Berlusconi in un’intervista a La Stampa. A proposito del reato contestato a Tiziano Renzi, padre dell’ex pemier, nell’ambito dell’inchiesta Consip, il traffico di influenza illecita, introdotto nel 2012, Ghedini si dice “graniticamente contrario” perchè “concede ai giudici troppa discrezionalità”. E aggiunge: “Contesto da parte di certi avversari politici, sinistra compresa, l’uso strumentale delle indagini per finalità politiche, come vediamo anche nel caso di Lotti”. Per Ghedini “chiedere le dimissioni del ministro sulla base di uno stillicidio non verificabile è del tutto sbagliato”.





