Ieri a Bruxelles Donald Tusk e’ stato confermato per un secondo mandato alla guida del Consiglio europeo. Tusk è stato votato all’unanimita’ dai 28 Paesi membri con la sola opposizione della Polonia, il suo Paese. Dall’1 giugno 2017 al 30 novembre 2019, l’ex primo ministro polacco guidera’ il board dei capi di stato e di governo dell’Unione nell’ambito delle priorità da affrontare e degli orientamenti politici generali. “Rispettiamo la discussione interna della Polonia, ma questa non puo’ bloccare l’Unione europea su una posizione cosi’ condivisa. Mi auguro che la situazione si risolva nelle prossime settimane”. Cosi’ il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha commentato la conferma per un secondo mandato del polacco Donald Tusk alla presidenza del Consiglio europeo. L’ex ministro polacco ha ribadito l’intenzione di lavorare con tutti i Paesi Ue “senza alcuna eccezione”, invitando il suo Paese a “non bruciarsi i ponti alle spalle”.





