consiglio europeo

“Dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbiamo sentito parole sorprendentemente promettenti sulla comunità transatlantica, sulla cooperazione tra gli Usa e l’Europa, sulla nostra tradizione politica e civilizzazione comuni, sulla prontezza a difendere l’intera comunità occidentale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, in conferenza stampa ad Amburgo in occasione dell’avvio del G20. “Le aspettavamo da lungo tempo – ha continuato – ma la vera domanda è se si sia trattato di un episodio o di una nuova politica. Il presidente Trump ha anche detto anche che le parole sono facili e che quello contano le azioni. Il test sarà il nostro incontro qui ad Amburgo”, ha concluso.

Ieri a Bruxelles Donald Tusk e’ stato confermato per un secondo mandato alla guida del Consiglio europeo. Tusk è stato votato all’unanimita’ dai 28 Paesi membri con la sola opposizione della Polonia, il suo Paese. Dall’1 giugno 2017 al 30 novembre 2019, l’ex primo ministro polacco guidera’ il board dei capi di stato e di governo dell’Unione nell’ambito delle priorità da affrontare e degli orientamenti politici generali. “Rispettiamo la discussione interna della Polonia, ma questa non puo’ bloccare l’Unione europea su una posizione cosi’ condivisa. Mi auguro che la situazione si risolva nelle prossime settimane”. Cosi’ il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha commentato la conferma per un secondo mandato del polacco Donald Tusk alla presidenza del Consiglio europeo. L’ex ministro polacco ha ribadito l’intenzione di lavorare con tutti i Paesi Ue “senza alcuna eccezione”, invitando il suo Paese a “non bruciarsi i ponti alle spalle”.

“Il governo chiederà la fiducia alle Camere per rappresentare a pieno titolo l’Italia al Consiglio Europeo”. Così il premier incaricato, Paolo Gentiloni, dopo aver presentato la lista dei ministri e guardando già all’appuntamento con il Consiglio europeo di giovedì prossimo. Ha continuato Gentiloni: “L’Italia e’ protagonista della Ue e si batte per politiche migratorie comuni e una politica economica finalmente orientata alla crescita. Questo sara’ il mio impegno personale nei prossimi mesi. Cosi’ come altre scadenze internazionali”.