Il presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Massoud Barzani, ha ricevuto oggi il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite in Iraq, Jan Kubis, per colloqui inerenti alla lotta contro lo Stato islamico e il futuro assetto politico dell’Iraq. Secondo un comunicato della presidenza curda, Kubis si e’ congratulato con le forze Peshmerga, il popolo curdo e il presidente Barzani per le vittorie ottenute contro lo Stato islamico (Is), facendo inoltre gli auguri per la festa di Nowruz, il capodanno persiano che cade il 21 marzo. Le due parti “hanno parlato delle operazioni militari per liberare Mosul e hanno avuto uno scambio di opinioni sui futuri assetti post-Daesh (acronimo arabo di Stato islamico dell’Iraq e del Levante) e le sfide da affrontare in questa fase”. Il diplomatico delle Nazioni Unite ha evidenziato il ruolo cruciale delle autorita’ federali a Baghdad e regionali a Erbil, nonche’ delle varie componenti religiose ed etniche del paese arabo, nel garantire la sicurezza e la stabilita’ della provincia di Ninive, ancora parzialmente sotto il controllo dell’Is, e di tutto il territorio iracheno. L’esponente delle Nazioni Unite, secondo il comunicato della presidenza curda, ha elogiato “la collaborazione e il coordinamento tra i Peshmerga e l’Esercito iracheno nella battaglia per la liberazione di Mosul”, l’ultima roccaforte dell’Is nella provincia di Ninive. Tale coordinamento, ha detto ancora Kubis, “e’ stato un fattore chiave per conseguire importanti vittorie sul fronte militare”, auspicando “la prosecuzione del coordinamento tra le due parti”. I colloqui con il presidente Barzani hanno affrontato anche le questioni del rapporto tra Erbil e Baghdad e la situazione politica e di sicurezza nella regione.





