“Noi abbiamo tantissimi terreni, in Italia circa 4mila ettari di ex discariche bonificate, e stiamo già partendo in Sicilia, Sardegna, Puglia e Basilicata dove stiamo installando dei pannelli solari per complessivi 220 MW. Lo stesso faremo all’estero”. Così Claudio Descalzi, Ad di Eni, parlando della strategia sulle energie rinnovabili al 2030, durante la presentazione alla comunità finanziaria italiana del piano al 2021, già presentato nelle settimane scorse a Londra. L’obiettivo è arrivare in totale nel 2020 vicino a quota 500 Mw installati, ad oggi siamo a zero. La strategia punterà sulle energie ibride, cercando sinergie con le altre linee di business del gruppo. L’internal rate return (Irr) è atteso tra l’8% ed il 12%. Gli impianti sono Tunisia, in Algeria fino a 10 Mw, in Ghana su due campi per complessivi 55 Mw, in Egitto altri 50 Mw, in Pakistan infine altri 50 Mw. Sull’Italia sono previsti 14 campi complessivamente, 5 nella prima fase da 70 Mw, e altri 9 nella seconda fase per 150 Mw.





