“Il voto olandese racconta una cosa: non è ineluttabile il declino populistico dei paesi europei. Credo che la vittoria del premier olandese Mark Rutte possa far sperare le democrazie dell’Unione in un rilancio dell’idea europeista. Forse è presto per trarre conclusioni più generali sul destino dei nazionalismi in europa, ma è incontestabile che una certa stanchezza della politica urlata e antagonistica si va registrando nel corpo elettorale del continente”. Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio





