Quella del magistrato e’ una funzione sacerdotale. Molto piu’ di un mestiere, molto piu’ di una professione. Richiede, oltre alla competenza, doti umane e caratteriali precise: equilibrio, distacco, imparzialita’, terzieta’, riservatezza, buonsenso, moderazione, assenza di narcisismo, di protagonismo, di vittimismo, di complottismo. Proprio per questo figure come quella di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino sono da apprezzare ancora di piu’. E chi cerca di sembrare come loro, senza averne nulla in comune, fa solo sorridere.



