Una protesta degli autotrasportatori è in corso in diverse città d’Italia. Tre tir sono parcheggiati davanti alla sede Rai di Saxa Rubra, a Roma, dove si tiene una manifestazione di circa duecento autotrasportatori. Manifestazioni organizzate dalla Unatrass, che raccoglie molte sigle del settore, sono in corso anche a Milano, Napoli, Trieste, Genova e altre città.”È un primo segnale – sottolineano gli organizzatori in una nota – perché a seguito delle numerose richieste avanzate negli ultimi anni, non è giunta alcuna risposta dal Governo”. Gli autotrasportatori, si legge in un comunicato, “non hanno avanzato al Governo richieste di stampo economico, ma semplicemente preteso regole e strumenti per una maggiore tutela della categoria, in particolare sui tempi di pagamento, la regolarità ed i costi di esercizio nell’autotrasporto. Dall’inizio della crisi (2009) a oggi si contano quasi 21.000 attivita’ in meno e una occupazione con meno 70.000 addetti: assieme alle costruzioni, l’autotrasporto ha subito i contraccolpi piu’ negativi di questo momento difficile. Secondo la Cgia di Mestre il crollo della domanda, i costi di esercizio record, la concorrenza sleale praticata dai vettori stranieri e i pagamenti sempre piu’ dilatati nel tempo, hanno messo in ginocchio la categoria, oggi in stato di agitazione. Secondo i dati della Cgia di Mestre le 84.500 imprese del settore distribuiscono l’85,4% delle merci che viaggiano in Italia, contro una media inferiore dell’Ue. E a queste 84.500 realta’ vanno aggiunte altre 40.000 imprese prive di automezzi che svolgono quasi esclusivamente attivita’ di intermediazione avvalendosi piu’ spesso di vettori stranieri.





