“E’ importante quello che oggi assieme alla Ces diremo ai grandi dell’Europa, che, se non vuole morire, deve assolutamente cambiare. Deve diventare l’Europa che mette al centro il lavoro, lo sviluppo, l’occupazione, il welfare dei cittadini”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, a margine dell’incontro delle tre confederazioni italiane con la segreteria della Ces, la confederazione europea dei sindacati, e i rappresentanti di delle organizzazioni dei lavoratori di alcuni Paesi europei nell’ambito delle celebrazioni per i 60 dei Trattati di Roma. “Questo è il mandato che noi affidiamo a loro – ha proseguito – e non vogliamo essere delusi come non vogliono essere delusi gli uomini e le donne convintamente europeiste, ma vogliono sentire un Europa vicina, un’Europa che si occupi dei problemi della gente. Credo che davanti agli attentati terroristici l’Europa debba essere ancora più forte e unita. L’Europa deve rispondere a tutto questo perché è fondamentale per l’equilibrio del mondo. E’ e deve essere costruttrice di pace, ma questo si può realizzare davvero solo se si iniziano a costruire gli Stati Uniti d’Europa, un’unica politica economica; un’unica politica di welfare; e anche un’unica politica che sappia rispondere agli attacchi terroristici”.





