“Dopo liti, muri, fili spinati, contrasti, Brexit e il montare dei populismi, l’Europa ha bisogno di ripensarsi. Di darsi un nuovo orizzonte e una nuova prospettiva. Il successo delle celebrazioni dei Trattati di Roma segna un cambio di passo fondamentale. E’ il segno di una ritrovata volontà politica e di unità”. Così il sottosegretario alle Politiche europee, Sandro Gozi, a margine della conferenza “La France et l’Europe à la veille des élections” oggi a Parigi. “Il messaggio politico è stato quello di una Unione europea e di cittadini europei che vogliono stare insieme, consapevoli che questa è l’unica possibilità per contare nel mondo e per avere un’Europa sicura, capace di affrontare i temi della difesa, del sociale, dell’immigrazione. Ci sono leader e forze politiche contrari all’Europa unita. Il nostro interesse evidentemente non coincide con il loro. A noi serve un’Europa forte, capace di maggiore integrazione in certi settori. Capace di affrontare e risolvere problemi come quelli che riguardano il lavoro, l’ambiente, i diritti, l’immigrazione”, aggiunge. “Da Roma ripartiamo per quella che speriamo possa essere la svolta delle elezioni in Francia e Germania. Alle prossime presidenziali francesi, ad esempio, è fondamentale sostenere la sfida di Emmanuel Macron perché, come lui stesso ha affermato, non esiste un europeismo timido. L’Europa va difesa con forza. L’Europa è la soluzione, non il problema. Macron è il principale argine alla vittoria della Le Pen che significherebbe la fine dell’Unione Europea. Sarebbe un disastro di cui pareremmo le conseguenze sulla nostra pelle per generazioni”, conclude Gozi.





