“Se guardo allo squilibrio di risorse e potere, penso che il risultato di Orlando sia un piccolo miracolo e credo che da oggi comincia un altro film dal finale tutt’altro che scontato”. Lo afferma l’esponente del Pd Gianni Cuperlo in un’intervista al Corriere della Sera in cui si rivolge a Mdp: “A tanti amici e compagni orfani di un partito diverso, io dico: venite a votare il 30 aprile e aiutateci ad ancorare il Pd alla sua natura e missione. Che non e’ dividere il campo della sinistra, ma ricucire quello che Renzi ha strappato. Oggi la candidatura in grado di farlo e’ quella di Orlando”. Sui casi anomali nelle tessere denunciati da Orlando, “quando in due giorni gli iscritti di un circolo si triplicano, forse il problema e’ di tutti”, osserva Cuperlo. “Quanto alla democrazia nel Pd, vorrei si capisse che trasparenza e costruzione di una vera classe dirigente non passano dallo streaming ma dalla cultura politica e dallo stile che segnano una comunita’. In questi anni ho visto molta arroganza e teatralita’, non sempre combinate al rispetto e alla cura di chi ha piu’ bisogno”.





