‘Credo sia un’azione limitata, circoscritta e in gran parte prevedibile. Dopo tutte queste settimane di presidenza, Trump ha parlato tanto e realizzato poco. La sua credibilita’ sulla politica internazionale, se non fosse intervenuto dopo le parole di ieri, sarebbe stata gravemente scossa”. Cosi’ Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione Esteri del Senato, ad Agora’ (RaiTre), ha commentato l’attacco degli Stati Uniti in Siria. “Gli Stati Uniti hanno fatto un’azione dimostrativa – ha aggiunto il leader di Centristi per l’Europa – non credo avra’ piu’ di tante conseguenze sulla Siria”. “I primi che Trump avra’ avvertito saranno stati i russi, i quali hanno reagito secondo una commedia annunciata – ha osservato Casini – ma in realta’ i russi sapevano dell’azione e gli americani si sono ben guardati dal colpirli”. “E’ chiaro che oggi Trump si e’ fatto carico anche di un crescente malumore dei turchi. Probabilmente – ha concluso – questo e’ un segnale anche di ripresa di una certa intesa con la Turchia che negli ultimi mesi era stata problematica”.





