Con la Corea del Nord “l’era della pazienza strategica è finita”. Lo ha affermato il vicepresidente americano Mike Pence aggiungendo che per proteggere la Corea del Sud e stabilizzare la regione, gli Usa e i loro alleati utilizzeranno “mezzi pacifici o in ultima analisi qualsiasi mezzo necessario”. Il vicepresidente Usa ha visitato una base militare vicino alla Zona demilitarizzata coreana (Dmz), una tappa che non era esplicitamente indicata nel programma ufficiale del viaggio di Pence in Corea del Sud. La zona in cui ha fatto tappa Pence è una striscia di terra istituita nel 1953 in accordo con le Nazioni Unite che attraversa la penisola coreana per i 250 km del confine tra il Nord e il Sud. Visitando il luogo il vicepresidente degli Stati Uniti ha definito “corazzata” l’alleanza tra Washington e Seul e ha confermato la pressione su Pyongyang affinché si sbarazzi delle armi nucleari e del programma missilistico.
Pence ha anche detto che Trump spera che la Cina usi le sue “leve straordinarie” per fare in modo che Pyongyang abbandoni il suo programma missilistico e nucleare.




