‘Finalmente il Pd, dopo aver insabbiato per due anni la proposta del Pd sui vitalizi, ha deciso di accettare il nostro consiglio e di portarla in Aula. Il M5S non e’ geloso delle proposte di legge altrui e, come abbiamo gia’ detto da settimane, siamo disposti a votare la pdl Richetti cosi’ com’e’, perche’ abbiamo a cuore il taglio dei costi della politica e l’interesse dei cittadini”. E’ quanto affermano in una nota i deputati M5S della commissione Affari costituzionali, commentando la votazione positiva sull’abbinamento della Pdl sul taglio alle indennita’, a firma Roberta Lombardi, a quella del dem Matteo Richetti sui vitalizi, che approderanno all’esame dell’Aula l’ultima settimana di maggio. “Ora Renzi deve passare dalle parole ai fatti – sottolineano gli esponenti pentastellati – e garantire il voto della maggioranza nelle due Camere”. “Se cosi’ non fosse, sarebbe una colossale presa in giro, un goffo e ipocrita tentativo di celare l’intenzione di far scattare il vitalizio il 15 settembre, cosa che gli italiani puniranno severamente, quando ci faranno tornare a votare”, concludono.





